Il lavoro dell’attore

Laboratorio sulle tecniche del teatro d’attore

(Scuole Medie inferiori e superiori)

Premessa

Quello dell’attore è un lavoro ininterrotto sui i mezzi che li consentono di stare in scena – mezzi che passano attraverso il suo corpo e la sua voce.

L’autore di un libro importante sulla teoria del dramma ( “Idea di un Teatro”, Francis Fergusson, Feltrinelli, 1973, Milano ),  sostiene  che così come   esiste   l’orecchio  per  la  musica, esiste anche l’ “orecchio” per l’azione drammatica. L’attore, dunque, non fa altro che sviluppare il proprio “orecchio” per l’azione teatrale e, cosi come spesso accade per lo studio della musica, può cominciare a farlo anche in età scolare. Non è detto che in questo modo si finisca per fare gli attori nella vita, ma l’ “orecchio” rimane e può arricchire ogni futura fruizione spettacolare , fornendo inoltre strumenti critici per la decodificazione e l’interpretazione dell’evento estetico tout court.

Finalità

Fornire elementi per la comprensione concreta, fisica e diretta del percorso che l’attore compie ogni giorno per affinare la propria presenza scenica.

Percorso di lavoro

1)     Elementi di riscaldamento fisico-vocale

2)     Individuazione di semplici esercizi fisici personalizzati

3)     Montaggio in sequenza degli esercizi e del lavoro ritmico sopra essi

4)     Individuazione di semplici passi di danza e montaggio/costruzione di una    piccola coreografia

5)     Lavoro con oggetti  neutri ed elementi di costume

6)     Esercizi d’improvvisazione con gli oggetti, gli esercizi e gli elementi di costume

7)     Lavoro con i principali risuonatori della voce e sul testo sonoro

8)     Montaggio (a richiesta) di una dimostrazione pubblica finale

Questo progetto si adeguerà alle richieste dei partecipanti per cui potrà essere all’occorrenza modificato.