Il Filo dei Venti
Non si può parlare del Filo dei Venti senza citare il Ponte dei Venti dal quale l’esperienza discende. Il Ponte dei Venti é un’azione di completamento pedagogico dell’attività dell’Odin Teatret. Gli attori dell’Odin seguono un training che non è soltanto formazione alla scena, ma sviluppa la ricerca del fluire dell’azione fisica e della parola, trasponendo la verità della vita nel lavoro del teatro. L’esperienza attoriale, vissuta attraverso il training, é più di ogni altra cosa una ricerca di autodefinizione che va oltre la scena.
L’esperienza seminariale parte dal training per giungere a creare una dimensione scenica complessiva. Attraverso l’esperienza del Ponte dei Venti si viene a creare una lingua di lavoro comune tra attori di diversi continenti e diverse culture, un codice di comunicazione che fa in modo che ogni azione teatrale vada e venga dalla vita da cui proviene.
Lina Della Rocca (fondatrice del Teatro Ridotto) partecipa al Ponte dei Venti sin dal 1989. Il suo ruolo all’interno del Teatro Ridotto è determinante mettendo in pratica all’interno dei suoi spettacoli e nel suo lavoro pedagogico l’esperienza maturata al Ponte dei Venti, e trasmettendo ciò che ha sviluppato negli anni agli attori che lavorano con lei.
Lina Della Rocca è inoltre la responsabile pedagogica del progetto il Filo dei Venti che si pone come compito la trasmissione di un’esperienza e di un sapere teatrale. Il suo interesse all’interno di questo progetto, che si svolge nell’arco di un anno, é rivolto principalmente a persone che vogliono imparare il lavoro dell’attore attraverso l’acquisizione di tecniche di allenamento fisico e vocale e la creazione di partiture drammatiche e figure teatrali. A questo progetto si collega il lavoro fatto da Lina sul corpo e sulla voce, volto a creare una memoria fisica e un comportamento scenico.
Fisicità dunque, legata alla coscienza del fare, fuori dalle mode e dentro le emozioni, ricordando quello che diceva Copeau “prima di fare bisogna essere”.
Il seminario non prevede un costo ma si tratta di un baratto tra i partecipanti ed il Teatro Ridotto. In cambio del lavoro sulla formazione dell’attore i partecipanti, in base alle loro capacità e conoscenze, svolgeranno delle attività per Teatro.