“L’Orto dei frutti dimenticati” – “Il Villaggio degli Uccelli”
L’Orto dei Frutti Dimenticati
dedicato a Claudio Meldolesi
Realizzato dal Teatro Ridotto in collaborazione con : Odin Teatret , Coop Adriatica, Arci, Q.re Borgo Panigale.
Realizzazione tecnica a cura del Giardino delle Erbe di Casola Valsenio

Il progetto che proponiamo vuole essere un modo concreto per ricordare la figura di Claudio Meldolesi. Nel prato retrostante lo spazio del Teatro Ridotto e della Casa delle Culture e dei Teatri esiste una installazione di Tonino Guerra chiamata “Il Bosco dei Pensieri”, costituita da sculture originali pensate appositamente da Guerra per questo spazio. L’idea è di integrare l’installazione con piante da frutto salvate dall’estinzione e recuperate per la gioia di chi le ha conosciute e di chi le vede per la prima volta, tanti bei frutti profumati, dai colori caldi e dai nomi spesso originali: giuggiole, pere spadone, corniole, nespole, mele cotogne, corbezzoli, azzeruole, sorbe, pere volpine e altre, “L’Orto dei Frutti Dimenticati”.
Diceva sempre ai suoi collaboratori il professor Claudio Meldolesi: “ Il bravo giardiniere, nell’aiuola, riconosce non solo i fiori belli ma anche i piccoli fiorellini selvatici”.
L’Orto dei Frutti Dimenticati ha una profonda attinenza con tutto ciò che cercava Meldolesi: piante da frutto che la commercializzazione della modernità ha cancellato, frutti bizzarri e selvatici come quei teatri non usuali che Claudio ricercava, e che spesso la modernità e lo spirito dei tempi spinge ai margini; ma non per questo meno importanti di altri.
Il parco che vogliamo realizzare vuole essere un omaggio alla pratica che Meldolesi perseguiva, un modo concreto per ricordare una figura centrale nella pratica del teatro.
Il parco e l’installazione di Tonino Guerra saranno un unicum, l’Orto dei Frutti Dimenticati è stato realizzato da Guerra a Pennabilli, e dal paese di Casola Valsenio, è un’occasione per mantenere in vita una tradizione ormai pressoché scomparsa, schiacciata dal consumismo.
Il Villaggio degli Uccelli
Dedicato a Jerzy Grotowski (il Grande Incantatore)
Realizzato dal Teatro Ridotto in collaborazione con Ass.to alla Cultura Comune di Bologna, Ass.to alla Cultura Regione Emilia Romagna, Coop Adriatica.

PROGETTO SOSPESO 13 – Quaranta pertiche di tre metri, con le magagne del tempo, che reggono casupole di legno o di altro materiale, così da creare un grande villaggio di uccelli. Tutto questo per un godimento che va dai bambini agli anziani. Ogni paese isolato e abbandonato dalla curiosità della gente che vive in città ha comunque bisogno di tanto in tanto di riempirsi di poesia. Ogni piccola borgata ha sempre un prato vicino. Un progetto sospeso per questi mondi isolati potrebbe essere: “Il Villaggio degli Uccelli”. Una cosa così magica la vidi nella campagna dove aveva la dacia la famiglia di Puskin. Non ho mai dimenticato quel mucchio di casette di legno issate in cima a lunghe pertiche. E’ perchè illuminato da quell’incontro che propongo un prgetto sospeso per gli uccelli.
Quando in autunno / c’erano gli alberi nudi, / una sera è arrivata/ una nuvola di uccelli / stanchissimi, / e si sono fermati sui rami. / Pareva fossero tornate le foglie / a dondolare al vento. Tonino Guerra